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Bilancio - Dati Fondamentali Banca Monte dei Paschi di Siena

Company name:Banca Monte dei Paschi di Siena
Description:
La Banca Monte dei Paschi di Siena, nata nel 1472, è ritenuta la più antica banca del mondo. E’ oggi a capo di uno dei principali gruppi bancari italiani e opera sull'intero territorio nazionale e sulle principali piazze internazionali, principalmente nei servizi retail e commercial banking, e si rivolge in particolare alle famiglie e alle piccole e medie imprese. Tramite società specializzate opera nel leasing e nel factoring, nella finanza d’impresa e nell’investment banking. Nel ramo assicurativo opera in partnership con AXA.
CEO:Guido BastianiniWWW Address:www.gruppomps.it
Chairman:Maria Patrizia GriecoTelephone:0577 294111
Address:Piazza Salimbeni, 3Fax:0577 294356
Town / City:SienaEmail:investor.relations@mps.it
Country:ItaliaISIN:IT0005218752
Postcode/Zip code:53100
 Price Price Change [%] Bid Ask Volume High Low
 0.8882 -0.0274 [-2.99%] 0.8852 0.8882 4,656,677 0.942 0.8854
 Open Prev. Close Market Cap. Shares In Issue VWAP ROE (%) 52-Wks-Range
 0.9262 0.9156 890,336,909 1,002,405,887 0.91 -29.21 0.78-1.45
(at previous day's close)
Yesterday's Close0.9156
Market Cap.917,802,830
Shares In Issue1,002,405,887
Preferred Shares in issue-
Nonvoting Shares in issue-
Convertible Shares in issue-
Sample PeriodHighLow
1 week0.990.78
4 weeks1.040.78
12 weeks1.130.78
1 year1.450.78
3 years2.240.78
5 years22.510.78

30/6/202130/6/202031/12/202031/12/2019
Financial & Insurance Margin1,522,5001,421,7002,815,1843,200,268
Group Net Profit202,100-1,081,400-1,688,984-1,033,011
Customer's Receivables90,513,20091,857,30092,001,82388,985,133
Gross Non-Performing Loans1,614,7006,295,3001,498,7006,423,500
Total Funding141,868,100138,164,700147,829,057129,298,120
Total Net Assets6,066,7007,159,8005,783,9818,280,888
Total Customer Funding93,920,40097,344,500103,525,92393,970,173
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021 - Torna in nero il Monte dei Paschi di Siena nel primo semestre 2021.
Il margine di interesse è però sceso del 9,5% a 582,9 milioni, soprattutto per il minor contributo del portafoglio Non Performing derivante, in particolare, dal deconsolidamento del portafoglio “Hydra M” avvenuto a fine 2020, oltre che per il calo dei rendimenti dell’attivo causato dall’andamento dei tassi di interesse e dalla ricomposizione delle esposizioni che vedono una riduzione delle componenti a vista e breve termine e una crescita della componente a medio/lungo termine.
Le commissioni nette sono invece aumentate del 12,7% a 754,5 milioni, per maggiori proventi sulla gestione del risparmio (+22,2%), oltre a maggiori commissioni sul collocamento prodotti e maggiori commissioni di continuing, che hanno beneficiato di una crescita delle masse medie gestite e del rendimento medio.
Sono invece scese del 5,6% le commissioni su credito, anche a seguito della ricomposizione degli impieghi verso forme a più lunga scadenza, e dell’1,8% le commissioni da servizi, in relazione al minor gettito riveniente dalla gestione dei conti correnti.
Il margine di intermediazione primario è nel complesso passato da 1.314,1 a 1.337,4 milioni (+1,8%).
Il risultato della gestione finanziaria è balzato del 72% a 185,1 milioni, per effetto di un incremento da 21,1 a 29,3 milioni dell’attività di trading ma, soprattutto, un risultato da cessione/riacquisto balzato da 76,7 a 130,6 milioni grazie ai maggiori utili derivanti dalla cessione di titoli.
Il margine della gestione finanziaria e assicurativa ha così raggiunto 1.522,5 milioni (+7,1%).
Soprattutto, le rettifiche su crediti e altre attività finanziarie sono scese da 534,6 a 161,1 milioni in quanto il primo semestre 2020 includeva cui 300 milioni determinati dal mutato scenario macroeconomico legato al diffondersi della pandemia Covid-19, che ha influenzato i livelli di rischiosità del portafoglio.
Pertanto il risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa è balzato da 884,3 a 1.356,1 milioni (+53,4%).
I costi operativi sono inoltre scesi ben del 20,9% a 1.246,2 milioni, con spese per il personale in lieve aumento (+2,1% a 722 milioni) pur in presenza di un numero di dipendenti sceso da 22.123 a 21.388 unità a seguito delle 560 cessazioni per Fondo di Solidarietà registrate tra il 1° novembre 2020 e il 1° gennaio 2021; vi sono stati però gli aumenti contrattuali derivanti dal rinnovo del CCNL e sono venuti meno i risparmi conseguenti al mancato rinnovo dell’accordo sindacale.
Le altre spese amministrative sono rimaste quasi invariate (+0,3% a 266 milioni).
Ma gli accantonamenti per rischi e oneri, pari a ben 350,9 milioni nel primo semestre 2020 (riconducibili principalmente a rischi legali e ai rischi connessi ad accordi contrattuali) sono scesi a soli 34,9 milioni.
Così il risultato operativo netto è passato da un valore negativo per 691,6 milioni a uno positivo per 109,9 milioni.
Gli utili da partecipazioni sono aumentati da 38,4 a 46,3 milioni, ma nel primo semestre 2021 è stata evidenziata una svalutazione di immobili di proprietà ad uso funzionale (ex IAS 16) in applicazione del nuovo criterio di valutazione degli immobili del gruppo.
Però è stata anche evidenziata una plusvalenza da cessione immobili per 14,4 milioni.
Comunque si è passati da una perdita ante imposte di 645,1 milioni a un utile ante imposte di 142,4 milioni.
Dopo un effetto fiscale positivo per 59,6 milioni (imposte per 432,8 milioni nel primo semestre 2020 a seguito di una revisione del valore delle attività per imposte anticipate operata in virtù dell’aggiornamento delle stime interne dal 2020 al 2024 per tener conto dell’evoluzione dello scenario macroeconomico delineatasi a seguito della pandemia), si è passati da una perdita netta di 1.081,4 milioni a un utile netto di 202,1 milioni.
L’effetto fiscale positivo del primo semestre 2021 è dovuto alla valutazione delle DTA, e la stima dei redditi imponibili dei futuri esercizi è stata determinata sulla base delle proiezioni reddituali utilizzate per il bilancio d’esercizio 2020, ad eccezione del risultato atteso per il 2021 che è stato incrementato, ai fini delle valutazioni della semestrale, per tenere conto dell’evoluzione dell’esercizio migliore rispetto alle previsioni.
Al 30/6/2021 il Common Equity Tier I ratio era pari al 12,1% ed il Total Capital Ratio al 15,5%.
RISULTATI 2020 – Peggiora nel 2020 il rosso del Monte dei Paschi di Siena.
La società di revisione PricewaterhouseCoopers ha espresso un giudizio che delinea la presenza di incertezze significative riguardo alla continuità aziendale soprattutto in relazione alla necessità di rafforzamento patrimoniale della capogruppo, oltre alla valutazione dei crediti verso clientela (deteriorati) per finanziamenti valutati al costo ammortizzato, a rischi di natura legale (procedimenti penali e richieste stragiudiziali) e alla recuperabilità delle imposte differite attive.
Il margine di interesse è ulteriormente sceso del 14,7% a 1.271,4 milioni, in gran parte, come già nel 2019, per effetto delle attività poste in essere per rispettare alcuni dei “commitment” del piano di ristrutturazione (cessione di portafogli UTP, ritorno della banca sul mercato delle obbligazioni subordinate, uscita dal gruppo della controllata BMP Belgio SA); l’accesso alle aste TLTRO3 (per un’esposizione totale di 24 miliardi) ha invece avuto un effetto positivo per 129 milioni.
Le commissioni nette sono anch’esse scese del 3,9% a 1.393 milioni, per il ridotto collocamento di prodotti di terzi di credito al consumo e la riduzione delle commissioni da servizi determinata dalla minore operatività della clientela per effetto del lockdown (in particolare le commissioni di gestione del risparmio sono scese del 2,5%).
Il margine di intermediazione primario è così passato da 2.939,2 a 2.664,4 milioni (-9,4%).
Il risultato della gestione finanziaria è rimasto positivo, ma è sceso da 261,1 a 150,7 milioni dato che il 2019 beneficiava, per 155 milioni, della rivalutazione dei titoli iscritti nell’attivo derivanti dalle operazioni di ristrutturazione del debito del gruppo Sorgenia e Tirreno Power.
Inoltre il risultato netto dell’attività di trading è passato da 87 a 34 milioni per il minor contributo della controllata MPS Capital Services anch’essa penalizzata dal lockdown e dalle relative tensioni sui mercati finanziari.
Il margine della gestione finanziaria e assicurativa è così nel complesso diminuito del 12% a rimasto stabile (-1% a 3.200,3 milioni).
Le rettifiche su crediti e altre attività finanziarie sono poi balzate da 609,7 a 749,2 milioni; l’incremento è esclusivamente dovuto al mutato scenario macroeconomico delineatosi a seguito della pandemia Covid-19; inoltre il 2019 beneficiava di un effetto netto positivo di 209 milioni derivante dal recesso del contratto di servicing stipulato con Juliet e alla contestuale strategia di rivisitazione degli NPE.
Ciò ha portato a un risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa in contrazione del 20,8% a 2.047,2 milioni.
I costi operativi sono poi balzati del 35,2% a 3.536,6 milioni, e in tale ambito le spese per il personale sono salite del 7,2% a 1.508,7 milioni, in considerazione degli effetti del rinnovo del CCNL ma anche di 154 milioni di oneri di ristrutturazione legati ai costi di esodo del personale (560 risorse) e alle spese relative al progetto di scissione non proporzionale con opzione asimmetrica di un compendio di crediti deteriorati in favore di AMCO.
Le altre spese amministrative sono invece diminuite del 6,3% a 563 milioni, grazie alle azioni di contenimento costi, al deconsolidamento di BMP Belgio SA e alla riduzione della rete filiali avvenuta nel 2019.
Ma soprattutto gli accantonamenti per rischi e oneri sono balzati da 72 a ben 968,6 milioni, per lo più riconducibili ad accantonamenti su rischi legali, in particolare su pregresse operazioni di aumento di capitale e rischi connessi ad accordi contrattuali.
Ne è derivato un risultato operativo netto negativo in forte peggioramento, in quanto è balzato da 30 a 1.489,3 milioni.
Gli utili da partecipazioni sono aumentati da 80,6 a 95 milioni, e quelli da cessione investimenti da 3 a 43,4 milioni (legati alla cessione di immobili).
Comunque da un utile ante imposte per 53,6 milioni si è passati a una perdita ante imposte di 1.350,9 milioni.
Le imposte sono passate da 1.068,7 milioni a 338,2 milioni e, come nel 2019, derivano dalla revisione del valore delle attività per imposte anticipate (DTA) iscritte in bilancio, operata per tener conto del deterioramento dello scenario macroeconomico delineatosi in seguito alla pandemia.
Nel 2019 erano state poi registrate perdite per attività in cessione pari a 18,1 milioni.
Si è infine giunti a una perdita netta balzata da 1.033 a 1.689 milioni.
A fine 2020 il Transitional Common Equity Tier I Ratio era pari al 12,1% e il Transitional Total Capital Ratio al 15,7% (entrambi post operazione Hydra perfezionata l’1/12/2020, che ha determinato la riduzione del capitale sociale per 1,1 miliardi e l’incremento delle riserve per 0,2 miliardi).
A seguito di tale operazione, dei rilevanti accantonamenti su rischi legali, dello scenario macroeconomico penalizzato dalla pandemia e delle evoluzioni regolamentari, è emerso uno shortfall prospettico di capitale rispetto ai requisiti patrimoniali (overall capital requirements), e la banca ha di conseguenza inviato a DG Comp e alla BCE il Piano Strategico 2021 – 2025 e il Capital Plan che prevedono un rafforzamento patrimoniale di 2,5 miliardi con partecipazione pro-quota dello Stato italiano.
30/6/202130/6/202031/12/202031/12/2019

Attivo Fruttifero

132,971,500127,141,700142,923,324122,976,776
Crediti verso la clientela90,513,20091,857,30092,001,82388,985,133
Crediti verso banche30,589,70021,577,40034,737,90915,722,404
Attività finanziarie totali11,868,60013,707,00016,183,59218,269,239

Cassa e disponibilità liquide

----

Attività materiali e immateriali

----
Attività materiali----
Attività immateriali----
di cui: Avviamento7,9007,9007,9007,900

Attività fiscali

----

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

----

Attività in via di dismissione

----

Altre attività

----

Totale Attivo

145,749,700141,656,100150,356,103132,196,007

Massa Amministrata

141,868,100138,164,700147,829,057129,298,120
a) Patrimonio Netto di Gruppo6,065,3007,158,4005,782,6718,279,118
b) Patrimonio Netto di Pertinenza di Terzi1,4001,4001,3101,770
c) Fondo TFR163,300180,300166,553178,653
d) Passività  Fiscali----
e) Fondi per Rischi e Oneri1,853,6001,390,6001,892,6081,209,874
f) Raccolta Fiduciaria127,080,300123,529,000131,943,995114,148,310
di cui: Debiti verso clientela82,972,50085,335,00090,683,66976,526,919
di cui: Titoli in circolazione----
di cui: Debiti verso banche33,159,90026,184,50028,418,07220,178,137
g) Passività  finanziarie totali----
Riserve tecniche----

Passività di attività in via di dismissione

----

Altre passività

----

Totale passivo

145,749,700141,656,100150,356,103132,196,007
30/6/202130/6/202031/12/202031/12/2019
Margine interesse582,900644,3001,271,4461,490,354
Commissioni nette754,500669,8001,393,0021,448,819
Premi netti----
Saldo proventi (oneri) assicurativi----
Risultato netto gestione assicurativa----

Margine intermediazione primario

1,337,4001,314,1002,664,4482,939,173
A) Proventi / oneri su attività passività finanziarie----
a) Dividendi e Proventi Simili12,0009,70010,26411,212
b) Risultato Netto Attività di Negoziazione----
c) Risultato Netto Attività di Copertura----
B) Utile (perdita) da cessione o riacquisto130,60076,700118,503112,599
C) Risultato netto delle attività / passività finanziarie al fair value----
a) Risultato netto attività valutate al fair value----
b) Risultato netto passività valutate al fair value----

Ricavi gestione finanziaria (A+B+C)

185,100107,600150,736261,095

Margine gestione finanziaria e assicurativa

1,522,5001,421,7002,815,1843,200,268
Rettifiche / riprese di valore nette per deterioramento di:-161,100-534,600-749,178-609,716
a) Crediti----
b) Altre Attività Finanziarie----
Risultato netto gestione finanziaria e assicurativa1,356,100884,3002,047,2432,586,280

Costi operativi

1,246,2001,575,9003,536,5892,616,273
a) Spese Amministrative1,231,4001,219,2002,550,8722,467,381
di cui: Spese per il Personale722,000707,5001,508,7351,408,078
b) Rettifiche di Valore su Attività Materiali----
c) Rettifiche di Valore su Attività Immateriali----
d) Accantonamenti per Rischi e Oneri-34,600-350,900-968,564-72,010
e) Altri Proventi (Oneri) di gestione119,600111,100229,675204,335

Risultato operativo netto

109,900-691,600-1,489,346-29,993

Altri proventi (oneri)

32,50046,500138,42983,584
a) Utili (Perdite) delle Partecipazioni46,30038,40095,02380,622
b) Risultato Netto Valutazioni al Fair Value Attvità Materiali e Immateriali----
c) Rettifiche di Valore dell'Avviamento----
d) Utili (Perdite) Cessione di Investimenti14,4001,30043,4062,962
Utile (perdita) atitività corrente al lordo delle imposte----
Imposte-59,600436,400338,1961,068,673
Utile (perdita) attività corrente al netto delle imposte----
Utile (perdita) netto attività in dismissione----
Utile (perdita) netto del periodo202,000-1,081,500-1,689,113-1,033,142
Utile (perdita) di pertinenza di terzi-100-100-129-131
Utile (perdita) netto del Gruppo202,100-1,081,400-1,688,984-1,033,011
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P: V:us D:20211205 07:38:37