Bilancio - Dati Fondamentali Prysmian

Company name:Prysmian
Description:
Il gruppo Prysmian è leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni. E’ presente in 50 Paesi con 112 stabilimenti e 25 centri di ricerca e si posiziona in particolare nella fascia di mercato a più elevato contenuto tecnologico offrendo un’ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e know-how. Nel settore dell'energia, il gruppo Prysmian opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione di energia, cavi speciali per applicazioni in diversi settori industriali e cavi di media e bassa tensione per le costruzioni edili e le infrastrutture. Nelle telecomunicazioni, il gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati, con un'offerta completa di fibra ottica, cavi ottici e in rame e sistemi di connettività. Opera attraverso tre brand commerciali: Prysmian, Draka e General Cable (acquisita nel primo semestre 2018).
CEO:Valerio BattistaWWW Address:www.prysmiangroup.com
Chairman:Claudio De ContoTelephone:0264491
Address:Via Chiese, 6Fax:0264493300
Town / City:MilanoEmail:investor.relations@prysmiangroup.com
Country:ItaliaISIN:IT0004176001
Postcode/Zip code:20126
 Price Price Change [%] Bid Ask Volume High Low
 25.24 -0.42 [-1.64%] 25.24 25.27 1,067,279 25.77 25.2
 Open Prev. Close Market Cap. Shares In Issue VWAP ROE (%) 52-Wks-Range
 25.49 25.66 6,767,960,769 268,144,246 25.43 12.09 13.10-26.87
(at previous day's close)
Yesterday's Close25.66
Market Cap.6,880,581,352
Shares In Issue268,144,246
Preferred Shares in issue-
Nonvoting Shares in issue-
Convertible Shares in issue-
Sample PeriodHighLow
1 week26.8725.20
4 weeks26.8723.91
12 weeks26.8721.57
1 year26.8713.10
3 years30.1713.10
5 years30.1713.10

30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Sales and Services Revenue4,985,0005,849,00011,519,00010,104,000
EBITDA377,000478,000884,000436,000
EBIT168,000322,000545,000156,000
Group Result78,000190,000292,00058,000
Net Result76,000192,000296,00058,000
Cash Flow----
Total Net Assets2,515,0002,427,0002,602,0002,374,000
Net Financial Position-2,491,000-2,824,000-2,151,000-2,229,000
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020 – Proseguono per il gruppo Prysmian gli impatti del Covid-19 sui risultati del primo semestre 2020.
I ricavi caratteristici sono scesi del 14,8% a 4.985 milioni (-11,8% su base organica), e in particolare quelli del comparto Projects sono diminuiti del 14,5% a 708 milioni (-13,9% su base organica) per il rallentamento nella produzione e installazione di cavi Alta Tensione Terrestre ed il phasing nell’esecuzione dei progetti sottomarini in portafoglio.
Il comparto Energy ha visto una flessione del 13,4% a 2.362 milioni (-10,6% su base organica), con un buon andamento nei settori Power Distribution e Overhead lines, mentre il Trade and Installers ha risentito notevolmente della pandemia, specie in Sud Europa, UK, MEAT e America Latina.
I ricavi del settore Telecom sono scesi del 21,3% a 697 milioni (-20,1% su base organica) per effetto del rallentamento delle installazioni causato dalla pandemia.
Migliore l’andamento delle Multimedia Solutions rispetto ai Cavi in Fibra Ottica.
Per quanto riguarda l’andamento del gruppo nelle diverse aree geografiche, nell’area EMEA la contrazione dei ricavi è stata del 15,4% a 2.661 milioni (-13% su base organica escludendo il business Projects), con una particolare debolezza in Sud Europa, UK e MEAT e nei comparti Telecom Projects e Trade and Installers; in Nord America la flessione è stata dell’8,1% a 1,609 milioni (-6% su base organica senza i Projects), in America Latina del 28,3% a 334 milioni (-20,9% su base organica senza i Projects) e nell’APAC del 21,4% a 381 milioni (-14,7% su base organica senza i Projects).
A livello consolidato i costi per materie prime e materiali di consumo del gruppo sono diminuiti del 17% a 3.097 milioni, il costo del personale del 4,4% a 712 milioni e gli altri costi del 21,2% a 801 milioni.
Nel complesso l’ebitda è così sceso da 478 a 377 milioni (-21,1%), ed include oneri legati alle riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi per 12 milioni (29 milioni nel primo semestre 2019).
Su base rettificata l’ebitda sarebbe complessivamente passato da 521 a 419 milioni (-19,6%).
Nel comparto Projects l’ebitda rettificato è sceso del 16,9% a 80 milioni, nell’Energy dell’8,3% a 238 milioni (nell’Energy and Infrastructure del 7,5% a 147 milioni e nell’Industrial and Network Components dell’8,2% a 90 milioni), e nel Telecom del 37,8% a 101 milioni.
Gli ammortamenti e svalutazioni complessivi sono saliti del 34% passando da 156 a 209 milioni.
Ne è derivato un ebit in calo del 47,8% a 168 milioni, mentre su base rettificata sarebbe diminuito del 30,9%.
La quota del risultato delle società collegate è scesa da 13 a 5 milioni, mentre il saldo negativo degli oneri finanziari è passato da 72 a 55 milioni; al 30/6/2020 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 2.491 milioni, in aumento rispetto ai 2.151 milioni di fine 2019.
Il flusso di cassa operativo ante variazioni del circolante è stato positivo per 899 milioni; vi è stato un decremento del circolante pari a 205 milioni, investimenti netti operativi per 252 milioni, distribuzione di dividendi per 70 milioni (ne sono stati ricevuti 9), ed un incremento delle passività finanziarie per 94 milioni a seguito dell’adozione del principio contabile IFRS 16.
L’utile ante imposte è nel complesso sceso del 55,1% a 118 milioni; dopo imposte per 42 milioni (tax rate in aumento dal 27% al 35,6%), l’utile netto è passato da 190 a 78 milioni (-58,9%).
RISULTATI 2019 – I risultati 2019 del gruppo Prysmian non sono pienamente comparabili con quelli dell’esercizio precedente in quanto il gruppo General Cable è stato consolidato a partire dal mese di giugno 2018.
Nel complesso il giro d’affari è salito del 14% a 11.519 milioni, ma su base “full combined” sarebbe rimasto stabile rispetto agli 11.523 milioni del 2018 e su base organica vi sarebbe stata una flessione dello 0,9%, in presenza di una crescita organica dello 0,7% (a 5.285 milioni) per il business Energy and Infrastructure; il comparto Industrial and Network Components ha evidenziato invece una contrazione organica dell’1,7% (a 2.492 milioni) a seguito della debolezza dell’automotive.
L’intero settore Energy ha visto una flessione dell’1,4% (a 8.027 milioni) rispetto al dato “full combined” 2018 di 8.139 milioni.
Il settore Projects, per effetto dell’impatto Western Link, ha visto una flessione dei ricavi su base organica pari al 5,8% a 1.844 milioni; rispetto ai 1.750 milioni “full combined” del 2018 vi sarebbe stato un incremento del 5,4%.
Il settore Telecom ha evidenziato una crescita dei ricavi su base organica dello 0,4% a 1.648 milioni (nonostante un rallentamento degli ordinativi nel secondo semestre per via degli eccessi di scorte accumulati da alcuni operatori tlc) e, rispetto al dato “full combined” 2018 di 1.634 milioni, l’incremento è stato dello 0,8%.
Per quanto riguarda l’andamento del gruppo nelle diverse aree geografiche, nel Nord America la crescita organica dei ricavi è stata pari al 2,6% a 3.441 milioni grazie al buon andamento del business Energy and Infrastructure, e quella dell’America Latina dello 0,7% a 931 milioni (+2% escludendo il segmento Projects), trainata dall’Energy.
Per contro nell’area EMEA vi è stata una flessione del 2,4% a 6.196 milioni derivante dalle problematiche connesse al progetto Western Link (escludendo il segmento Projects la flessione sarebbe stata dell’1,3%), e nell’area Asia Pacific del 4,5% (-1,4% escludendo il segmento Projects) a 951 milioni.
A livello consolidato l’aumento dei costi per materie prime, materiali di consumo e altri beni del gruppo è stato inferiore a quello del giro d’affari (+10,3% a 7.218 milioni), mentre il costo del personale è salito in misura ben più accentuata (+22,1% a 1.539 milioni), dato che il numero medio dei dipendenti è passato da 21.458 a 29.426 unità.
Gli altri costi sono aumentati solo dell’1,9% a 1.958 milioni.
Nel complesso l’ebitda è così balzato da 436 a 884 milioni, ed include oneri legati alle riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi per 100 milioni (192 milioni nel 2018).
Su base rettificata l’ebitda sarebbe passato da 693 a 1.007 milioni (+45,3%), mentre l’incremento su base “full combined” rettificato sarebbe stato del 31,4%.
Nel comparto Projects l’ebitda rettificato combined è balzato da 100 a 228 milioni (265 escludendo gli impatti del Western Link), nell’Energy è salito del 35,9% a 505 milioni (nell’Energy and Infrastructure è salito del 42,6% a 288 milioni e nell’Industrial and Network Components è ammontato a 184 milioni, in entrambi i casi escludendo nel 2019 gli effetti dell’IFRS 16), mentre nel Telecom è sceso del 7,4% a 274 milioni (il 2018 aveva beneficiato di alcuni “one-off” e di un contributo della partecipata cinese YOFC che si è dimezzato nel 2019).
Gli ammortamenti e svalutazioni complessivi sono saliti da 280 a 339 milioni.
Ne è in ogni caso derivato un ebit più che raddoppiato da 156 a 545 milioni; su base rettificata sarebbe salito del 47,9%, passando da 466 a 689 milioni.
Il saldo negativo della gestione finanziaria è quasi raddoppiato, balzando da 53 a 101 milioni; al 31/12/2019 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 2.151 milioni, in diminuzione rispetto ai 2.222 milioni di fine 2018 (nonostante un incremento di 169 milioni dovuto all’adozione del principio contabile IFRS 16, senza il quale il debito sarebbe ammontato a 1.971 milioni).
Il flusso di cassa operativo ante variazioni del circolante è stato positivo per 955 milioni; vi è stato un decremento del circolante pari a 92 milioni attribuibile al business Projects, oltre a un assorbimento di cassa per 75 milioni dovuto a costi di ristrutturazione, integrazione e accessori all’acquisizione di General Cable, 95 milioni relativi ai costi di riparazione e penalità del progetto Western Link accantonati nel 2018, investimenti netti operativi per 248 milioni, oneri finanziari netti per 94 milioni, imposte per 111 milioni, distribuzione dividendi per 119 milioni (ne sono stati ricevuti inoltre 9), incremento delle passività finanziarie per 211 milioni a seguito dell’adozione del principio contabile IFRS 16 ed altre variazioni peggiorative per 21 milioni.
L’utile ante imposte è comunque balzato da 103 a 444 milioni.
Dopo imposte per 148 milioni (tax rate in diminuzione dal 43,7% al 33,3%), l’utile netto ha raggiunto 292 milioni, a fronte di 58 milioni al 31/12/2018.
Il dividendo ammonta a 0,25 euro per azione (variato rispetto alla proposta iniziale di 0,5 euro alla luce della crisi Covid-19), in pagamento dal 20 maggio 2020.
30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Avviamento1,590,000-1,590,0001,571,000
Attività immateriali----
Immobilizzazioni Materiali2,705,0002,749,0002,804,0002,629,000
Investimenti Immobiliari----
Partecipazioni e altre attività finanziarie----
Altre Attività non Correnti----

Totale Attività non Correnti

----
Rimanenze1,507,0001,666,0001,523,0001,511,000
Crediti Commerciali1,507,0001,898,0001,475,0001,635,000
Altre Attività Correnti----
Liquidità e Disponibilità Finanziarie----

Totale Attività Correnti

----
Attività destinate alla vendita----

Totale Attivo

9,930,00010,527,00010,486,00010,199,000
Capitale Sociale27,00027,00027,00027,000
Azioni Proprie489503--
Riserve2,229,4892,025,5032,096,0002,101,000
Utile (Perdite) d'Esercizio78,000190,000292,00058,000

Patrimonio Netto di Gruppo

2,334,0002,242,0002,415,0002,186,000
Patrimonio netto di Terzi181,000185,000187,000188,000

Patrimonio netto Complessivo

2,515,0002,427,0002,602,0002,374,000
Debiti Finanziari a Lungo Termine3,052,0002,877,0003,047,0003,169,000
Fondo TFR e altri fondi del personale499,000528,000494,000463,000
Fondo per rischi e oneri38,00044,00060,00051,000
Altre passività non correnti----

Totale Passività non correnti

----
Debiti Finanziari a Breve Termine232,000524,000222,000106,000
Debiti Commerciali1,728,0002,246,0002,062,0002,132,000
Altre Passività correnti----

Totale Passività correnti

----
Passività correlate ad attività destinate alla vendita----

Totale passivo

9,930,00010,527,00010,486,00010,199,000
30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni4,985,0005,849,00011,519,00010,104,000
Altri ricavi44,00024,00096,000139,000

Totale ricavi

5,029,0005,873,00011,615,00010,243,000
Costo del venduto----
Utile lordo industriale----
Spese generali e amministrative----
Spese di ricerca e sviluppo----
Spese di vendita----
Altri ricavi (costi) operativi netti----
Altri proventi (oneri) non ricorrenti----
Variazione delle rimanenze-42,00097,000-16,000-84,000
Consumi di materie prime3,097,0003,730,0007,218,0006,542,000
Costo del personale712,000745,0001,539,0001,260,000
Costi per servizi----
Altri costi operativi801,0001,017,0001,958,0001,921,000
Altri proventi non ricorrenti----
Altri oneri non ricorrenti----
EBITDA377,000478,000884,000436,000
Ammortamenti209,000156,000319,000227,000
Accantonamenti per rischi, oneri e svalutazioni--35,0005,000
EBIT168,000322,000545,000156,000

Saldo gestione finanziaria

-50,000-59,000-101,000-53,000
a) Proventi Finanziari234,00014,00026,0009,000
b) Oneri Finanziari289,00066,000118,000106,000
c) Altri Proventi (Oneri) Finanziari5,000-7,000-9,00044,000
Ripristini (svalutazioni) / Plusvalenze (Minusvalenze)----

Risultato prima delle imposte

118,000263,000444,000103,000
Imposte sul reddito42,00071,000148,00045,000
Risultato netto attività di funzionamento----
Risultato attività destinata a cessare----

Risultato netto

76,000192,000296,00058,000
Risultato di pertinenza di terzi-2,0002,0004,000-
Risultato di pertinenza del Gruppo78,000190,000292,00058,000
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P: V:us D:20201020 17:57:11