Anima ha chiuso il 2021 con un utile netto normalizzato pari a 258 milioni di euro (+31% rispetto ai 197,1 milioni di euro del 2020).

La raccolta netta del Gruppo, spiega una nota, è stata positiva per 6,1 miliardi di euro (al netto delle deleghe di Ramo I); il totale delle masse gestite a fine dicembre 2021 è pari a 204 miliardi di euro, anche grazie ad una performance ponderata netta dei fondi comuni di oltre il 7,2% nel 2021.

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 295,9 milioni di euro (+8% rispetto ai 272,8 milioni di euro del 2020). Le commissioni di incentivo sono state pari a 141,4 milioni di euro (in forte incremento rispetto ai 78,4 milioni di euro del 2020). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 475,2 milioni di euro (in aumento del 25% sui 380,2 milioni di euro del 2020).

I costi operativi ordinari sono stati pari a 86,6 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto agli 81,1 milioni di euro del 2020. Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo da questi ultimi le commissioni di incentivo) si è attestato al 25,9%. L'utile ante imposte ha raggiunto i 315,2 milioni di euro (in aumento del 37% rispetto ai 230,2 milioni di euro del 2020), mentre l'utile netto si è attestato a 238,7 milioni di euro (+54% sui 155,4 milioni di euro del 2020).

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,28 euro per ogni azione ordinaria di Anima Holding, al lordo delle ritenute di legge (+27% rispetto al dividendo a valere sull'esercizio 2020); il dividendo sarà pagabile a partire dal 25 maggio.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2021 risulta positiva per 25,2 milioni di euro (in forte miglioramento rispetto ai -161,4 milioni di euro alla fine dell'esercizio 2020).

La capogruppo Anima Holding ha registrato un utile netto pari a 191,3 milioni di euro (199,2 milioni di euro nel 2020).

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato l'avvio di un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie per un ammontare massimo pari a 25 milioni di euro. Dell'avvio effettivo, così come delle altre informazioni richieste dalla normativa, sarà data notizia mediante comunicato stampa.

E' stata inoltre confermata la convocazione dell'Assemblea dei soci per il 31 marzo 2022; in questa sede il Consiglio proporrà ai Soci la cancellazione di azioni proprie in portafoglio pari al 6% del capitale sociale attuale. La relativa relazione e proposta di delibera sarà pubblicata nei termini di legge.

"Il 2021 ha sicuramente garantito un contesto fortemente positivo per il settore del risparmio gestito, all'interno del quale Anima ha saputo esprimere al meglio le sue caratteristiche e i suoi valori", ha commentato Alessandro Melzi d'Eril, Amministratore Delegato di Anima Holding. "Il canale retail è tornato in positivo anche grazie a una rinnovata spinta derivante dalle relazioni commerciali con i nostri partner strategici, coerentemente con il nostro impegno annunciato in tal senso; abbiamo sottoscritto nuovi accordi di partnership nel segmento bancario; abbiamo realizzato ancora una volta una performance dei nostri fondi superiore alla media del mercato italiano, grazie al talento del nostro team di gestione e ad un sistema di pricing decisamente competitivo per il contesto domestico".

com/lab

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0112:04 mar 2022

 

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